Quattro bambini su 10 mancano di forte attaccamento ai genitoriDa uno studio condotto su 14.000 bambini negli Stati Uniti, risulta che il 40 per cento di essi manca di forti legami affettivi (quello che gli psicologi chiamano «attaccamento sicuro») con i genitori, che sono cruciali per il successo più tardi nella vita.


I ricercatori hanno scoperto che questi bambini hanno maggiori probabilità di avere di fronte problemi educativi e comportamentali.

 


In un rapporto pubblicato dal Sutton Trust, un istituto con sede a Londra, che ha pubblicato più di 140 articoli di ricerca in materia di istruzione e mobilità sociale, i ricercatori della Princeton University, della Columbia University, della London School of Economics and Political Science e dell'Università di Bristol, riferiscono di aver scoperto che i bambini sotto i tre anni che non formano legami forti con i genitori hanno maggiori probabilità di essere aggressivi, provocatori e iperattivi da adulti.


Tali legami, o attaccamenti sicuri, si formano attraverso l'attenzione iniziale genitoriale, come ad esempio prendere in bracico un bambino quando piange o stringerlo e rassicurarlo. "Quando i genitori si sintonizzano e rispondono ai bisogni dei loro figli e sono una fonte affidabile di conforto, quei bambini imparano a gestire il proprio sentimento e i comportamenti", ha detto Sophie Moullin, laureanda del Dipartimento di Sociologia di Princeton e dell'Ufficio di Ricerche sulla Popolazione alla Woodrow Wilson School of Public and International Affairs. "Questi attaccamenti sicuri ai genitori danno a questi bambini una base da cui possono crescere vigorosamente".


Scritto dalla Moullin, da Jane Waldfogel della Columbia University e della London School of Economics and Political Science e da Elizabeth Washbrook dell'Università di Bristol, il rapporto usa i dati raccolti dall'Early Childhood Longitudinal Study, uno studio americano rappresentativo a livello nazionale di 14.000 bambini nati nel 2001. I ricercatori hanno anche esaminato più di 100 studi accademici.


La loro analisi mostra che circa il 60 per cento dei bambini sviluppano un forte attaccamento ai propri genitori, che si forma attraverso azioni semplici, come tenere il bambino con amore e rispondere alle sue esigenze. Tali azioni supportano lo sviluppo sociale ed emotivo dei bambini, che, a sua volta, rafforza lo sviluppo cognitivo, scrivono i ricercatori. Questi bambini hanno maggiori probabilità di essere resilienti alla povertà, all'instabilità familiare, allo stress e alla depressione dei genitori. Inoltre, se i ragazzi che crescono in povertà hanno forti legami genitoriali, essi hanno una probabilità due volte e mezzo più bassa di avere problemi di comportamento a scuola.


Quel circa 40 per cento che manca di attaccamento sicuro, dall'altra parte, ha più probabilità di avere un linguaggio e un comportamento più poveri prima di entrare a scuola. Questo effetto continua per tutta la vita dei bambini, ed essi hanno maggiori probabilità di lasciare la scuola senza ulteriore istruzione, occupazione e formazione, scrivono i ricercatori. Tra i bambini che crescono in povertà, una cura genitoriale scadente e un attaccamento insicuro prima dei 4 anni, presagiscono con forza un fallimento nel completare la scuola. Del 40 per cento che non ha un attaccamento sicuro, il 25 per cento evita i genitori quando sono confusi (perché i genitori ignorano i loro bisogni), e il 15 per cento resiste ai loro genitori perché questi provocano loro angoscia.


"Questo rapporto identifica chiaramente il ruolo fondamentale che un attaccamento sicuro potrebbe avere nel restringere quel gap di buona disposizione alla scuola e nel migliorare le opportunità di vita dei bambini. Per ridurre il divario educativo potrebbe essere utile un maggiore sostegno da parte degli operatori sanitari, dei centri per l'infanzia e delle autorità locali nell'aiutare i genitori a migliorare il legame con i figli", ha detto Conor Ryan, direttore della ricerca del Sutton Trust.


Susan Campbell, professore di psicologia dell'Università di Pittsburgh, che studia lo sviluppo sociale ed emotivo dei bambini piccoli e neonati, ha detto che l'attaccamento insicuro emerge quando i caregiver [=chi si prende cura] primari non sono «sintonizzati» sui segnali sociali del bambino, in particolare sulle loro grida di dolore durante l'infanzia. "Quando i bambini indifesi imparano presto che le loro grida avranno una risposta, imparano anche che le loro esigenze saranno soddisfatte, e probabilmente formeranno un attaccamento sicuro con i loro genitori", ha detto la Campbell. "Tuttavia, quando i caregiver sono sopraffatti dalle difficoltà, i bambini sono più propensi a imparare che il mondo non è un posto sicuro, portandoli a diventare bisognosi, frustrati, ritirati o disorganizzati".


I ricercatori sostengono che molti genitori - compresi quelli della classe media - hanno bisogno di più sostegno per fornire una corretta genitorialità, compreso il congedo familiare, le visite a domicilio e un sostegno al reddito. "Anche degli interventi mirati possono essere molto efficaci nell'aiutare i genitori a sviluppare i comportamenti che favoriscono l'attaccamento sicuro. Il sostegno alle famiglie che sono a rischio di scarsa genitorialità deve idealmente iniziare presto, alla nascita o anche prima", ha detto la Waldfogel, co-autrice della relazione e professore di lavoro sociale e affari pubblici alla Columbia.

 

 

 

 

 


Fonte: Princeton University, Woodrow Wilson School of Public and International Affairs (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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