Wu-Ming-570x300Il punto è questo: possono gli accadementi esterni cambiare la percezione personale che ci facciamo di un libro? Mi spiego meglio: può il nostro stato d'animo influenzare e condizionare la lettura di un libro?

Un conto è leggere I promessi sposi quando si è innamorati cotti, un conto è leggerlo dopo aver scoperto che la tua donna ti tradisce con il tuo miglior amico.

 

Pensate che ci sia una differenza? Se rileggeste lo stesso libro a distanza di qualche mese o giorno, credete che il vostro giudizio potrebbe cambiare? 

Ora, considerate che leggendo libri che pesano poco più di 100 grammi tutto questo è amplificato, perché in una giornata si passa da stati di euforia incontrollata a stati di depressione caspica, da sentimenti di folle amore a gesta di odio disperato.

Comunque non avevo mai pensato a tutte queste cose (che a chiamarle cazzate non si direbbe poi così male) fino a questa notte.

Tornavo, passate le 22, da una cena con amici, solo, stretto nel mio cappotto e con l'aria stralunata, quando a un certo punto una Golf GT nera per poco non mi prende sotto sulle strisce pedonali. Credo si sarà fermata a non più di venti centimentri dalle mie ginocchia.

Io ho fatto un salto all'indietro e appena mi sono reso conto di avercele ancora, le ginocchia, ho alzato il braccio destro, stretto il pugno e alzato il dito indice in posizione verticale, cominciando un movimento sussultorio dal basso verso l'alto. Con grande coordinazione le mie labbra riuscivano, contemporaneamente al dito indice, a mandare a fare in culo il cofano anteriore della Golf GT nera.

A questo punto dall'automobile sono scesi due energumeni, che a chiamarli energumeni si fa un complimento… erano grossi, piuttosto sgradevoli alla vista, senza capelli, con le braccia tatuate, ed hanno cominciato a minacciarmi. Secondo me non avevano mai letto un libro in vita loro, forse il manuale di manutenzione della Golf, quello sì, ma un libro no, non credo. Comunque erano grossi e minacciavano botte. In questi casi il manuale del perfetto finzionico prevede tre opzioni:

  • opzione numero uno: con rapida mossa scagliare contro i tuoi avversari Infinite Jest di David Foster Wallace, cercando di prenderli in piena fronte, procuradogli un trauma cranico guaribile in 36 giorni.
  • opzione numero due: stordire i tuoi avversari cominciando a declamare le poesie di Flavia Vento tratte dal suo libro Parole al vento, provocandogli danni celebrali incurabili.
  • opzione numero tre: darsela a gambe.


E così ho fatto. Ho cominciato a correre e non ho smesso fino a quando sono entrato in casa. Ho chiuso la porta a doppia mandata e senza neanche spogliarmi mi sono ficcato sotto le coperte. (che figura!)

Comunque in preda a stati di agitazione ho pensato che un libro mi avrebbe calmato e così…

Previsioni del tempo, Wu Ming, 126 pg: 2 ore e 20 minuti

Eccoci arrivati al punto della questione: io non lo so se questo libro mi sia piaciuto oppure no, so solo che mi ha messo un gran ansia per tutto il tempo. C'è un tipo che trasporta maiali macellati illegalmente. La storia si svolge tutta nell'arco di una giornata; ci sono inseguimenti, il tempo, cristo, è uno schifo… non fa che piovere, sull'Appennino c'è nebbia, non si vede nulla…  e poi ci sono mafiosi, inseguimenti, sparatorie, carne maciullata in putrefazione, incidenti e Malox e paranoie e ansie e… insomma io bisogna che questo libro lo rilegga tra qualche giorno, con un po' di calma, perché non è che si possa leggere sempre tutto. Ci sono momenti e momenti. Non credete?



Scritto e pubblicato da Federico Tamburini in Finzioni, progetto di lettura creativa